La legge di bilancio 2025 stabilisce che, per il triennio 2025-2027, alcune somme e beni concessi ai lavoratori dipendenti non concorreranno a formare il reddito imponibile. La norma si inserisce in un più ampio quadro di agevolazioni fiscali destinate a supportare i lavoratori dipendenti e le loro famiglie, tenendo conto dell'aumento del costo della vita e delle difficoltà economiche legate all'inflazione. L'obiettivo principale è fornire un aiuto concreto alle famiglie attraverso misure di
Decreto Coesione: lo stato dell’arte degli incentivi all’occupazione
Bonus Giovani, Bonus Donne e Bonus Zona economica speciale per il Mezzogiorno - ZES unica sono gli incentivi previsti dagli articoli 22, 23 e 24 del Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024). In attesa del via libera della Commissione europea alla loro fruizione, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con la circolare n. 7/2024 offre una disamina delle misure, analizzando la platea dei beneficiari, la misura degli incentivi, le procedure di attuazione e le condizioni per l’effettivo utilizzo. I
Tredicesima mensilità in arrivo
La tredicesima costituisce una mensilità aggiuntiva rispetto alle 12 normalmente spettanti ai lavoratori in cambio della prestazione lavorativa, rientra nel concetto di retribuzione differita, in quanto viene in genere corrisposta in un momento successivo a quello di competenza cui la stessa si riferisce. Nella gestione della tredicesima mensilità, la contrattazione collettiva riveste un ruolo fondamentale in quanto i contratti collettivi di lavoro disciplinano la retribuzione da prendere a
Congedi parentali, come funzionano?
Il congedo parentale è uno strumento previsto per consentire ai genitori, sia madre che padre, di prendersi cura del bambino fino a 12 anni di età. La legge prevede che il congedo parentale possa essere fruito sia dalla madre che dal padre in modo alternato, in particolare: alla madre lavoratrice dipendente per un periodo di massimo 6 mesi e al padre lavoratore per 6 mesi, che possono diventare 7 qualora benefici di tale congedo per almeno 3 mesi. Lo stesso congedo spetta anche al genitore solo
Visite di controllo per le assenze, come funzionano?
Le visite domiciliari di controllo dei lavoratori possono essere predisposte dall’INPS, sia d’ufficio, sia su richiesta dei datori di lavoro. Le fasce di reperibilità cambiano tra settore privato e pubblico: nel primo caso i lavoratori privati devono essere reperibili dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, nel secondo invece dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Qualora il lavoratore risulti assente alla visita domiciliare, viene invitato a recarsi presso gli ambulatori della struttura territoriale
Ferie, dalla durata minima al limite per il godimento
Le ferie rappresentano il momento principale e più prolungato di riposo psicofisico per il lavoratore. La legge disciplina la durata minima, che non può essere inferiore a 4 settimane, nonché le modalità di fruizione. Il contratto collettivo (cc) può sempre stabilire condizioni migliorative. Le ferie devono essere godute per almeno 2 settimane nell’anno di maturazione, mentre il residuo delle ferie maturato ogni anno deve essere goduto dal lavoratore nei 18 mesi successivi alla fine dell’anno
Le nuove frontiere del welfare aziendale
Leve strategiche di rilevante importanza per le imprese che vogliono incentivare e fidelizzare i propri dipendenti, migliorando la produttività e il clima organizzativo. Il recente Approfondimento di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro esamina le ultime novità normative e di prassi legate al welfare aziendale, ai fringe benefit e ai premi di risultato, fornendo uno strumento di analisi e di aggiornamento. Nel documento dal titolo “Le nuove frontiere del welfare aziendale in virtù delle più
Al via esoneri contributivi
Al via gli esoneri della quota Inps a carico delle lavoratrici madri e gli esoneri contributivi per l’assunzione di donne vittime di violenza. Per le lavoratrici madri con 2 figli l’esonero della quota Inps a carico della lavoratrice, è riconosciuto dall’1.1.24 al 31.12.24 ed è applicabile fino al compimento del 10° anno del figlio più piccolo. La realizzazione del requisito avviene alla nascita del secondo figlio. Per le madri con 3 o più figli l’esonero è riconosciuto dall’1.1.24 al 31.12.26
La riforma dello sport ai nastri di partenza
La legge delega del 2019 in materia di riforma dello sport, ha richiesto ben quattro anni per venire a compimento e registrare nello scorso settembre l’ultimo atto normativo che ne ha decretato la realizzazione. Una delle novità registrate è l’utilizzo facoltativo del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche che si pone come modalità alternativa e non obbligatoria per realizzare l’adempimento delle comunicazioni obbligatorie e della tenuta del Libro unico del lavoro.