Il rientro in presenza di molti lavoratori segna la ripresa degli infortuni in itinere. Ma nel 2021 ad aumentare non sono solo gli incidenti e i casi mortali. Con l’emergenza Covid19 è cresciuto complessivamente il livello generale di attenzione da parte di aziende e lavoratori verso un tema, quello della sicurezza, che non sempre ha ricevuto in passato la giusta considerazione. Un’attenzione che si concretizza, secondo l’indagine della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro realizzata su un
Contratto a chiamata, le regole
Stagione estiva alle porte e settore del turismo che richiede flessibilità nella gestione dei rapporti di lavoro, ecco una possibile applicazione del lavoro a chiamata. Il contratto a chiamata (o intermittente), a tempo determinato o indeterminato, prevede che un lavoratore si ponga a disposizione di un datore che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo o intermittente, anche con riferimento alla possibilità di svolgere le prestazioni in periodi predeterminati nell’arco
Bonus asilo nido, come fare le domande all’Inps
Via libera alle domande di contributo per le rette di asili nido pubblici e privati, o per forme di supporto presso la propria abitazione. Come riportato nel messaggio Inps n.925/22, l’istanza deve essere presentata dal genitore o dall’affidatario del minore che ne sostiene l’onere e deve recare l’indicazione delle mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica (tra gennaio e dicembre 2022 e fino a un massimo di 11) per le quali si intende ottenere il beneficio. Il contributo viene
Dimissioni volontarie senza paracadute
Dimissioni volontarie anche senza il paracadute di un nuovo contratto. Nel novero del milione e 81 mila lavoratori italiani che nei primi nove mesi dello scorso anno ha lasciato di propria iniziativa il posto di lavoro, quasi uno su due non risulta tra i nuovi assunti alla fine del III trimestre 2021. A rivelarlo è l’indagine “Le dimissioni in Italia tra crisi, ripresa e nuovo approccio al lavoro”, realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro sui dati delle Comunicazioni Obbligatorie del
Assegno unico universale: i requisiti
Partirà a breve il sostegno economico alle famiglie (assegno unico universale AUU) attribuito per ogni figlio minorenne a carico e fino alla maggiore età e, al ricorrere di determinate condizioni, fino al compimento dei 21 anni di età. L’assegno unico è riconosciuto anche per ogni figlio a carico con disabilità senza limiti di età. La domanda, da presentare esclusivamente in modalità telematica tramite il servizio online Inps, ha validità annuale e va pertanto rinnovata ogni anno. L'istanza può
NASpI, le modifiche dal 2022
La legge di Bilancio 2022 interviene modificando gli eventi che si verificheranno dall’1.1.22: ambito soggettivo di applicazione della NASpI, requisiti di accesso alla prestazione e misura. L’ampliamento della platea consente anche di includere, tra lavoratori dipendenti (inclusi apprendisti, soci lavoratori di cooperativa con contratto di lavoro subordinato, personale artistico subordinato) destinatari della tutela, anche gli operai agricoli a tempo indeterminato, dipendenti delle cooperative e
come cambia la busta paga nel 2022
link per accedere alla registrazione del web in air del 31/01/22 https://wetransfer.com/downloads/7060942f1752f907ab053542d7c47e6820220202155726/98a49562df3b0bfd5ba7457e053442a220220202155753/2bdeb6
Congedo di paternità per il 2022
La legge di Bilancio 2022 ha confermato e reso strutturale, il congedo obbligatorio di paternità pari a 10 giorni, fruibile, anche in maniera non consecutiva, ma non in misura oraria, entro i primi 5 mesi dalla nascita del bambino. Stesso diritto spetta anche al padre adottivo, o affidatario e in tali ipotesi, il termine del quinto mese decorre dall’effettivo ingresso in famiglia del minore, in caso di adozione nazionale, o dall’ingresso del minore in Italia, nell’ipotesi di adozione
Quarantene non equiparate a malattia: conseguenze
La mancata equiparazione per il 2022 tra quarantena precauzionale e malattia determinerà anche delle difficoltà di tipo gestionale. Secondo il Consiglio nazione dell'Ordine dei Consulenti del lavoro, l’esclusione porterà «estreme difficoltà» nella compilazione del Libro unico del lavoro, poiché per registrare le assenze si dovrà formalmente ricorrere a ferie, permessi o assenze giustificate, anche se tali inquadramenti non rappresentano la realtà della motivazione dell’assenza. Un'alternativa